Dashboard in cloud per il marketplace Trevi Fruit
Abbiamo unito anagrafiche, listini personalizzati, magazzino e ciclo dell'ordine in una web app riservata: i clienti ordinano, gli operatori governano, i rider consegnano, sulla stessa base dati.

Contesto e premesse
Un grossista ortofrutticolo che voleva ordinare senza inseguire i listini
Trevi S.r.l. è un'azienda di Roma che vende all'ingrosso frutta e verdura. I clienti sono altri operatori, non il consumatore finale: ristorazione, dettaglianti, altre aziende del fresco.
Prima della piattaforma, catalogo, prezzi e ordini vivevano in strumenti diversi. Ogni cliente poteva avere un listino suo; le quantità e le unità di misura cambiavano da un fornitore all'altro. Riordinare voleva dire richiamare, copiare, ricontrollare.
Serviva un sistema in cloud, web e mobile, in cui chi compra, chi vende e chi consegna lavorassero sulla stessa anagrafica, senza copiare i dati a mano.

Niente schema fisso per i prodotti
Unità di misura, campi da compilare e tipo di merce cambiano da un vendor all'altro, e possono cambiare nel tempo. Un catalogo rigido si sarebbe rotto al primo listino diverso.
Chi è cliente oggi può vendere domani
Non c'è un confine netto tra i ruoli. Un cliente può aderire a un piano e diventare rivenditore, usando la stessa utenza sulla piattaforma, con i propri listini e i propri acquirenti.
Ogni azienda arriva con il suo gestionale
Non esiste un protocollo unico di import. Servivano strumenti flessibili per caricare i dati iniziali e tenerli allineati a giacenze e ordini reali, senza imporre un tracciato fisso.
Obiettivi del progetto
Cosa doveva fare la piattaforma
Semplificare la vendita per Trevi e per i suoi clienti: dal primo ordine al riordino, dal listino alla consegna, su web e su mobile.
Obiettivi funzionali
- Consultare il catalogo e inserire ordini da parte dei clienti, senza passare dalla telefonata.
- Seguire l'ordine dalla ricezione alla consegna, con stati visibili a chi compra e a chi spedisce.
- Velocizzare i riordini suggerendo i prodotti che quel cliente ha scelto più spesso.
- Giacenze, fornitori e listini personalizzati in un'unica anagrafica.
- Diventare rivenditore con la stessa utenza, adottando la piattaforma per le proprie vendite.
Obiettivi tecnici
- Piattaforma parametrizzabile: campi dinamici per anagrafica, diversi per categoria merceologica o nel tempo.
- Import iniziale senza tracciato imposto, in grado di riconoscere i dati e collocarli nel database.
- Isolamento multi-azienda: ogni organizzazione vede solo i propri clienti, listini e ordini.
- Posizione dei rider in tempo reale, anche quando l'app non è in primo piano sul telefono.
- Tempi di consegna stimati per il cliente, in base alla distanza del trasportatore.
La soluzione di H2App
Una dashboard che tiene insieme catalogo, listini e ciclo dell'ordine
Questa pagina racconta la web app amministrativa. Accanto c'è l'app mobile con cui i clienti ordinano e i rider consegnano. Le due superfici condividono la stessa base dati.
Dall'ordine in bozza alla consegna in strada
L'ordine nasce in dashboard o in app. Da lì cambia stato, viene assegnato a un trasportatore e si chiude con l'incasso, o con una nota se qualcosa non torna.
Creazione
Il cliente ordina dal catalogo, oppure un operatore inserisce l'ordine per conto suo, anche come ordine interno senza cliente.
Conferma
Il fornitore può accettare, modificare o rifiutare. Il cliente riceve una notifica: confermato, in consegna, consegnato o con un problema.
Consegna
Il rider prende in carico il giro, conferma il prelievo dal magazzino e viene tracciato fino a destinazione. Il cliente vede dove si trova.
Chiusura
Si registra l'importo incassato, anche parziale, e il residuo. Se la consegna non va a buon fine, entra tra i problematici con una nota.
Ogni cliente ha un codice, un ruolo e un listino suo
In dashboard si gestiscono clienti, fornitori e prodotti dalla stessa barra. La scheda cliente tiene ragione sociale, contatti, partita IVA, metodo di pagamento e il listino associato. Il codice cliente lo assegna la piattaforma.
- ruoli distinti: cliente, amministratore, e gli altri profili interni;
- listino collegato in anagrafica, cambiabile senza ricreare l'utente;
- stato attivo o disattivo, così un account si può sospendere senza cancellarlo;
- filtri su codice, nome, ragione sociale e listino, per trovare un cliente nel giro di pochi campi.

Prodotti con giacenza, periodicità e unità di misura proprie
Ogni articolo ha nome, marca, codice, prezzo base, IVA, categoria e quantità disponibile. A fianco, le schede Unità e Fornitori: lo stesso prodotto può arrivare in chili o in cassette, da più fornitori.
- categorie e sottocategorie, per navigare frutta, verdura e il resto del fresco;
- campo Periodicità, con un avviso quando è il momento di riassortire;
- nota di non disponibilità, visibile se un pezzo manca o va sostituito;
- unità di misura in una sezione dedicata (UDM), non copiate a mano in ogni riga.

Lo stesso catalogo, tanti listini: si duplicano, non si ricopiano
Un listino si crea da zero o si clona da uno esistente. Si può alzare o abbassare in blocco, in percentuale o in valore. Poi si assegna a uno o più clienti, oppure resta il listino di default per chi non ne ha uno proprio.
- nome univoco e conteggio degli utenti associati;
- un listino può coprire tutti i prodotti o soltanto una parte;
- cronologia delle modifiche, per capire chi ha cambiato i prezzi e quando.

L'operatore può scrivere l'ordine al posto del cliente, riga per riga
Dalla dashboard si aprono tre viste: nuovi ordini, ordini precedenti e ordini interni. Su ogni riga convivono prezzo d'acquisto, unità, quantità, prezzo al cliente e disponibilità. Il totale si calcola da solo; l'incasso e il residuo restano visibili se il pagamento è parziale.
- creazione del cliente al volo, se non è ancora in anagrafica;
- sconto e note interne, senza mescolarle al documento verso il cliente;
- stampa dell'ordine e storico filtrabile per periodo.

Aspetti innovativi
Le scelte che fanno la differenza
Anagrafiche che si piegano alla merce
I campi non sono gli stessi per tutti gli articoli. Cambiano con la categoria merceologica e si possono estendere nel tempo, senza rifare il catalogo a ogni nuovo tipo di cassetta.
Import senza file predefinito
Ogni azienda arriva con il suo gestionale. La piattaforma riconosce i dati e li colloca, invece di pretendere un tracciato unico che nessuno avrebbe compilato allo stesso modo.
Da cliente a rivenditore, stessa utenza
La piattaforma è nata come SaaS: un cliente può aprire il proprio canale di vendita senza un secondo account. I dati restano isolati tra un'azienda e l'altra.
Il progetto in pillole
- Cliente
- Trevi S.r.l.
- Settore
- Commercio
- Pubblicazione
- 2025
- Piattaforma
- Web app e app mobile
- Tecnologie
- Web, marketplace
- Target utenti
- B2B
Strumenti utilizzati
React
Flutter
Java
MySQL
Componenti della piattaforma
- Dashboard web
- App mobile clienti e rider
React è la dashboard amministrativa. Flutter copre l'app per chi ordina e per chi consegna. MySQL tiene anagrafiche, listini, giacenze e ordini. Il backend e le API sono stati realizzato in Java.
Il risultato finale
Ordini, listini e consegne in un'unica piattaforma
Trevi ha un canale digitale per i propri clienti e un pannello da cui gli operatori governano anagrafiche e cicli di consegna, senza ricopiare i dati da uno strumento all'altro.
voucher ottenuto dal cliente come rimborso, con la consulenza di H2App sulla pratica
moduli applicativi distinti, ma interconnessi tra loro
ruoli diversi per clienti, rider e operatori
Meno trascrizioni a mano
Clienti, fornitori, prodotti e listini stanno in un'unica anagrafica. Si riducono copie, versioni parallele e errori di battitura sugli ordini.
Un processo al posto di tanti software
Catalogo, ordine, consegna e incasso passano dalla stessa piattaforma, invece di saltare da un foglio, una chat e un gestionale diversi.
Meno telefonate per i riordini
Il cliente vede il catalogo, ha uno storico e riceve suggerimenti in base agli ordini già fatti. L'operatore interviene quando serve, non su ogni riga.
La consegna non è una scatola nera
Stati, posizione del rider e stima dei tempi restano visibili a chi ha ordinato e a chi coordina il giro, anche se l'app del trasportatore non è aperta in primo piano.
Cosa abbiamo consegnato
- Dashboard web in cloud
- App mobile per clienti e rider
- Anagrafiche clienti, fornitori, prodotti
- Listini personalizzati e duplicabili
- Giacenze e unità di misura
- Ciclo ordine fino alla consegna
- Incassi anche parziali
- Isolamento multi-azienda
- Tracciamento rider in background
Piattaforma riservata
Non è un sito pubblico
La dashboard vive in cloud e si apre solo con un account creato dall'azienda. Non c'è un indirizzo da visitare senza credenziali. L'app mobile, usata da clienti e rider, è descritta nel case study dedicato.



